Studio co.me

La creatività non va in vacanza

Hai prenotato il volo?
Controllato il meteo?
Hai messo la creatività in valigia?
Perché, se non vuoi correre il rischio di ritrovarti completamente esausto al rientro dalle ferie, puoi approfittare del tempo libero per dare libero sfogo alla tua creatività.

 


Dopotutto, lei ha fatto le ferie durante tutti quei lavori di routine che hai dovuto svolgere durante l’inverno…
“La ragione per cui viaggiare è mentalmente utile”, afferma Jonah Lehrer sul Guardian, “si deve ad un capriccio di cognizione: i problemi che sentiamo ‘vicini’ vengono contemplati in maniera più concreta. Di conseguenza, i nostri ragionamenti sono vincolati da un insieme più limitato di associazioni, e questo inibisce la nostra immaginazione “.

 

Se viaggiare rende effettivamente più creativi, allora perché non sfruttare la propria vena artistica per pagarsi il viaggio?

È proprio questa l’idea di Luanna Li, fondatrice di Artrvl, un network online internazionale che si propone come punto d’incontro tra artisti che vogliono girare il mondo e committenti disposti a ripagare l’opera artistica con l’ospitalità.

Il meccanismo è semplicissimo: se sei un creativo, carichi il tuo portfolio e scegli i posti che ti piacerebbe vedere; se invece stai cercando un creativo, ti basta indicare dove sei e cercare il portfolio che fa per te.

 

Lo stesso approccio adottato da Lauren Hom, calligrafa e lettering artist di Brooklyn, che ha intrapreso un programma di residenza artistica (il Remote Year Program) che le permette di cambiare scrivania ogni volta che vuole in ogni parte del mondo, garantendosi sempre nuove entrate grazie a workshop e opere murali.

 

Spesso infatti è l’ambiente stesso ad irradiare la creatività attraverso nuovi stimoli. È grazie a questo assunto che sono nate realtà come Behomm, una sorta di Airbnb per soli creativi, con l’obiettivo di mettere in contatto gli amanti della bellezza di tutto il mondo.

 

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L’homepage di Behomm

 

Non si devono per forza rincorrere mete da favola o luoghi avventurosi.

A volte basta trovare qualcosa da fare in spiaggia.

Proprio come Jean Julien, star dell’illustrazione mondiale, che ha dedicato il proprio taccuino di viaggio agli “avvistamenti da lungomare”, realizzando una serie esilarante di disegni sulle abitudini dei vacanzieri.
Anche le foto delle vacanze possono trasformarsi in un progetto artistico collaterale.

Prendete Nicolas Demeersman ed il suo Monstro: un pupazzone rosso gigante che visita parchi acquatici, attrazioni turistiche e si scatta selfie con le popolazioni locali.

 

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Jean Julien – Holidays

 

 

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Nicolas Demeersman – Monstro

 

Quindi mi raccomando, staccate la spina, disattivate il cellulare, spegnete il cervello… ma scatenate la vostra creatività.

 

Ci si rivede a settembre.

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