I Gradienti nel Web Design

11 maggio 2016. Ore 00:00. Instagram lancia il suo nuovo logo.
11 maggio 2016. Ore 00:01. Il web commenta ferocemente: “Una sfumatura? Perché una sfumatura? Non è una cosa antica come il Commodore 64?”
Il resto è storia.

Ian Spalter, capo del design di Instagram, giustifica la scelta aziendale: “Abbiamo voluto creare un look che rappresenti la gamma completa di espressioni della comunità. Abbiamo sintetizzato l’arcobaleno nel logo, che tanto piaceva agli utenti, in un gradiente dall’arancio al blu.”

 

Studio co.me

Questo trend si presenta con un leggero tono su tono, a tratti impercettibile. Stile che si integra col passato arricchendolo di dinamicità, profondità.
Tanta poesia, ma la gente ancora non si capacita.
Siamo noi a non essere pronti per questo ritorno di fiamma?
Gli amanti della musica alzeranno la mano: “Spotify è troppo avanti: già a settembre 2015 aveva messo a nuovo il sito su questo stile”. Tutto giusto. Ma qualcosa di veramente eclatante è successo sul finire del 2015.
La Pantone Institute, massima autorità in fatto di colori, ha comunicato che il “colore dell’anno”, che avrebbe influenzato design, moda, bellezza e costume nel 2016, sarebbe stato composto da due toni diversi: il Rose Quartz (un rosa molto chiaro) e il Serenity (azzurro pallido). A motivare questa scelta fu Leatrice Eiseman, Executive director della Pantone, con una dichiarazione che ha posto idealmente le basi per il fiorire di un trend destinato a durare nel tempo.

 

web designer
Leatrice afferma che i consumatori cercano la consapevolezza e il benessere come antidoto allo stress della vita di tutti i giorni e accolgono colori che psicologicamente soddisfano il loro desiderio di rassicurazione. Uniti, Quarzo Rosa e Serenity, dimostrano un equilibrio intrinseco nell’abbraccio dei toni caldi del rosa e il più freddo ma tranquillo blu.

Ne scaturisce un senso di ordine e pace. Al di là dei colori scelti insomma, è la combinazione stessa a mutare le percezioni tradizionali di associazione del colore.

Questa tendenza alla sfumatura, dal punto di vista sociologico, potrebbe essere interpretata anche come la risposta di una generazione che non vuole rientrare in una classificazione netta, che sta cercando un nuovo personalissimo equilibrio in un mondo che si evolve rapidamente.

Dal punto di vista tecnologico, la sfumatura è diventata uno standard anche tra i codici CSS, dove esiste ormai di default la possibilità di avere una sfumatura scalabile a piacere. Anche i Browser adesso hanno una resa di dettaglio sempre maggiore, che rende davvero emozionante la percezione del gradiente.
E i web designer cosa possono fare per assecondare questo trend?

 

Logo, blog

 

 

Ecco 5 consigli stilistici per creare stupendi gradienti-colore:
1. Prediligi gradienti diagonali o radiali piuttosto che top-bottom o side to side.
2. Usa 2 colori preferibilmente tono su tono e non complementari, escludendo il bianco e il nero.
3. Assicurati che i colori scelti non vadano in conflitto con il tuo logo ma che, piuttosto, esaltino il mood del tuo brand.
4. Valuta bene la quantità di sfumature per non distrarre l’utente dagli altri contenuti.
5. Non puntare tutto su questo trend, altrimenti quando sarà passata la moda sarà difficile liberartene.

 

Ecco inoltre una lista di tools per creare backgroug efficaci:
1. Uigradients.com, una collezione di gradienti full screen da cui prendere ispirazione.
2. Ultimate CSS Gradient Generator, un’interfaccia semplice ed intuitiva per generare codici CSS da aggiungere alla nostra pagina.
3. Ian Forrest’s Gradient-Animator, per creare la tua personale animazione di colore in background.

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