CRICK CROCK STRAK PATATRACK

Paziente: “Tiziana, il mal di schiena e il dolore al collo non mi danno tregua… Tutta colpa del LAVORO!”

Questa è la frase che sento dire più spesso dai miei pazienti.

 

 

Tranquilli, ho delle chicche per voi!

In questo articolo voglio dare alcuni consigli veloci a chi trascorre gran parte della giornata davanti a quella scatola infernale chiamata computer e gran parte della serata con quel dolore costante alle cervicali e/o alla schiena, ostentando la flessibilità di uno stoccafisso.

 

 

Prima di tutto, facciamo luce sulla causa principale (non è l’unica, ma è la più frequente): la staticità e il mantenimento prolungato della postura.

Quando stiamo fermi per tanto tempo, muscoli, legamenti e tendini si irrigidiscono, perdono elasticità, creando quelle che vengono definite tensioni “mio-fasciali”.

Il nostro corpo non è progettato per rimanere fermo!

Ma non possiamo nemmeno scrivere al computer ballando la salsa, giusto?

 

 

Quindi dobbiamo trovare delle strategie attuabili, sia a casa che al lavoro, per diminuire il disagio.

 

Consigli sulla postura in ufficio.

Obiettivo: tenere rilassate le spalle e il collo.

Come?

  • I piedi rimangono ben appoggiati a terra
  • Schiena sostenuta da un rotolino lombare se lo schienale della sedia è piatto (posso crearlo arrotolando un asciugamano o il maglioncino)
  • I gomiti devono essere appoggiati alla scrivania affinché le spalle non lavorino in costante sospensione
  • Il monitor va installato all’altezza dello sguardo e non tanto distante, così da evitare di dover allungare il collo come dei vecchietti restii a cambiare occhiali da vista.

 

 

Consiglio sugli esercizi in ufficio.

Obiettivo: creare occasioni per muoversi senza diminuire la produttività lavorativa.

Cosa fare?

Potete sostituire la sedia con una fitball. È un consiglio che do anche ai miei pazienti più giovani, come gli studenti, per gestire al meglio le molte ore seduti di fronte ai libri.

Si tratta di una grande palla spesso usata nelle palestre per esercizi agli addominali o di allungamento. Io la propongo come strumento per rimane seduti e poter tranquillamente lavorare, ma lo stesso tempo fare piccoli movimenti col bacino e con la schiena lateralmente o in piccoli cerchi.

Inoltre stimola il mantenimento di una postura più corretta, conseguente risposta del nostro sistema muscolare alla instabilità della seduta.

 

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Se non potete “buttare” la vostra sedia da ufficio di design, un altro stratagemma consiste nell’aumentare le occasioni per alzarsi ed eseguire un lavoro spostandosi da una stanza all’altra. La fotocopiatrice posizionata in un’altra stanza ci viene in aiuto, oppure possiamo sostituire i messaggi Skype tra colleghi con una visita di persona.

Non dimentichiamo infine dei buoni esercizi per le articolazioni del collo e la schiena.

 

 

  1. Ogni ora potete mettervi la regola di fare 10 movimenti in inclinazione e rotazione del collo, oppure fare leggeri movimenti di inclinazione e rotazione della schiena.
  1. Puntate il tallone e poi la punta dei piedi: questo movimento, oltre che servire alle caviglie, aiuta anche a stimolare la circolazione delle gambe.
  1. Aggiungiamo infine dei leggeri allungamenti con le braccia verso l’altro (come al mattino, appena svegli a letto) verso destra e verso sinistra.

E per quelli che si sentono già pronti per il livello PRO…

Perché non andare a parcheggiare la mattina in quel posto un po’ più lontano che vi permetta di fare una piccola passeggiatina ogni giorno?

 

E una volta arrivato a casa?

 

 

L’obiettivo è quello di eliminare le tensioni fisiche accumulate durante la giornata e la soluzione è molto semplice. Qui i vecchi metodi della nonna ci vengono in aiuto, perché il modo migliore per rilassare naturalmente i muscoli è il calore.

  1. Consiglio di utilizzare la borsa dell’acqua calda per 15 minuti nella zona della spalla più tesa, oppure di stare quei cinque minuti in più sotto la doccia calda, con il getto indirizzato alla zona in cui si percepiscono maggiori tensioni. In alternativa, si possono trovare i sacchetti di semini da scalare nei mercatini.
  1. Puoi proseguire con un po’ di allungamento, senza l’ansia di essere beccati dal capo ufficio.
  1. Quindi siediti, appoggia una mano sotto il bacino (natica) per impedire che la spalla si alzi, mentre con l’altra mano ti aiuti ad inclinare la testa verso il lato opposto. Così facendo otterrai un allungamento del muscolo laterale del collo. Mantieni la posizione per 30 secondi, quindi ritorna lentamente con la testa dritta e infine cambia lato. Ripeti l’esercizio 3-4 volte per lato.
    Importantissimo: bisogna percepire una tensione sopportabile, ma senza dolore!

 

“Tiziana, io non riesco a fare questo tipo di attività fisica perché una volta arrivato a casa dal lavoro, la stanchezza e gli impegni familiari non mi lasciano altro tempo”.

In Italia si sta diffondendo un nuovo approccio alla salute nel luogo di lavoro che prevede di istituire dei corsi direttamente in azienda.

Si può concordare con il responsabile o il titolare un’ora di attività da dedicare alla salute dei dipendenti, a sicuro beneficio della produttività…a 360°.

Sarà il vostro fisioterapista di fiducia a venire in azienda da voi e aiutarvi a strutturare un programma sulla base delle vostre specificità lavorative.

Se vi piace l’idea, potete proporla al vostro capo, nella speranza che anche lui desideri ritrovare un po’ di “flessibilità”.

 

 

FisioMANNI – Fisioterapia e Ripabilitazione
Dott.ssa Tiziana Manni
Strada Canizzano, 48 – 31100 Treviso
Fisioterapista, Othopedic Manipulative Physical Therapist (OMPT)

Cell: 349 21.95.477
LinkedIN: Tiziana Manni
Facebook: FisioManni

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